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By Nicolò Franco

Pan, tu ch'hai fama di gran sonatore,

e zampogne hai di sette canne l'una,

se ben n'avessi di sei bracci alcuna,

donala al Ser d'Arezzo, per favore.

Perché te ne sarà buon pagatore,

e de l'entrate sue, ch'ogni anno aduna,

avrai la parte, purché ad una ad una

le guardi tutte, e ne sia scelto il fiore.

Se di fargli piacere hai fantasia,

spacciala tosto senza farci il patto,

né dir: tanto ne vo', tanto mi dia.

Che l'Aretino è un uomo così fatto,

che quando n'ha appetito, ne vorria

esserne dentro e fuore al primo tratto.