29.

By Tullia d'Aragona

Donna, il cui grazioso e altero aspetto

e 'l parlar pien d'angelica armonia,

scorgon qual alma presso a lor s'invia

a contemplar il ben de l'intelletto;

deh, così amor non mai m'ingombri 'l petto

d'umil disir, né mai di gelosia

gustiate 'l tosco: e sempre intenta sia

a l'interna beltate il vostro affetto.

Date, vi prego a me vera novella

de l'alma mia che del mio cor uscita,

voi seguendo, è venuta a farsi bella:

che se da voi la misera è sbandita,

ella senza voi stando e io senz'ella,

non ritrovo al mio scampo alcuna aita.