292

By Auteur inconnu

Come là presso a Baia, ove chi passi

Non Rondinelle incontra od Usignuoi,

Ma sol sozze Cornacchie ed Avoltoi,

Tanta da un lago pestilenza fassi,

Così, poiché sull'ali il vizio stassi,

L'aere infettando co' veleni suoi,

Pace non più, non più virtù fra noi

Batte le piume o muove nosco i passi;

Se non che al suon del saggio parlar vostro,

O nobil Coppia, a cui Pallade arride,

Torneran quelle, e l'esecrabil mostro

Vedrem fuggir, qual forse Arcadia vide

Volgere altrove il lor sanguigno rostro

Gli Augei dell'Erasino al suon d'Alcide.