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By Celio Magno

Quali occhi al pianto e qual petto a' sospiri

più deono aprire il corso? Oh qual ingegno

che di saldo giudizio arrivi al segno

puote a l'alma apportar maggior martiri,

Gradenico, che i tuoi? Che più non miri,

più non ascolti il tuo pregiato pegno;

e lui, d'eterna laude e gloria degno,

che già in terra fruisti, in ciel sospiri.

Tu 'l vedesti, l'udisti e 'l conoscesti;

tu più ch'altro l'amasti e l'onorasti:

ond'or più ch'altro doloroso resti.

Piangerlo non puoi tu ch'al merto basti;

lodarlo sì, poiché dal cielo avesti

le rime pronte, come i desir casti.