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Nel portar che fean gli Angeli sull'ale
Al Ciel Maria, con un balen s'aprio
L'aere per gioia, e l'Iride n'uscìo,
Qual ponte od arco al gran trionfo eguale.
Oh come, infin ch'a poco a poco sale,
Pongon le sfere i lor giri in obblio,
E prende qualità dal chiaro e pio
Sguardo ogni segno pria tetro e mortale!
Oh come al giunger sull'Empireo aprirsi
Le adamantine porte, e in doppia schiera
Gli Angeli e i Santi ad inchinarla offrirsi!
E mentre ella per man col Figlio intera
Fea la sua gloria, oh come intorno unirsi
Di tanto bene alla cagion primiera!