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Se Amor drento a i begli occhi di costei
Impera e regna come in proprio albergo
Da vincer senza scudo, elmo né sbergo
Ciascun più armato è del ciel gli alti dei,
Hor che vi giova, cari pensier mei,
Stanchar il cor, che giorno e nocte vergo,
Morte chiamando sì ch'io mi dispergo
Di quel bramoso, oymè! che men vorei.
Però che di fugir quanto più penso
Davanti a gli occhi ov'io correndo vado,
Più di sequirli il gran disio mi sforza,
Rendete pace adunque e il vero senso
Al core e al spirto mio che, a mal suo grado,
Sequir convien d'amor la diva forza.