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By Auteur inconnu

Se ti porrà le mani entro i capegli

Qualcuno, Italia, e scoteratti tanto,

Che da cotesto tuo sonno od incanto,

U' giaci neghittosa, alfin ti svegli,

E farà sì, che in te stessa ti spegli

E t'arrossisca di vederti il manto

Lacero, e la corona e 'l brando infranto,

E i piè pel ferro lividi e vermegli,

Sorgerai ben con tanto sdegno e forza

Con quanto ten giaci or scorno e quiete,

Ché fuoco oppresso più, più si rinforza,

E varcherai tutte le antiche mete.

Voi bronzi e marmi, non che carta e scorza,

Fede a' miei giusti augurj un dì farete.