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Iva da' muri a rintuzzar le avverse
Schiere, d'armi lucente, Ettorre in guerra,
Né ancor lasciata avea la Patria terra,
Quando Andromaca il figlio in lui converse.
Nel sen materno il Fanciullin s'immerse,
Temendo il ferro, in che l'Eroe si serra,
Che, tratto l'elmo e il pennon vasto a terra,
Alle luci del Figlio il Padre aperse.
Quegli, cui rassecura allor la Madre,
Alzar si lascia a careggiar quel viso,
Che d'altr'occhio vedean le Greche squadre.
Mira Andromaca il Figlio allegro, e fiso
Pender dal collo del baciato Padre:
Ridea, ma in pianto alfin proruppe il riso.