296

By Niccolò da Correggio

Ercul sulcò già la palude inferna

e il tricipite Cerbaro provollo;

pur sotto panni femminili, il collo

pose, vincto el leon e l'idra in Lerna.

Iove, re de gli dei che 'l cel guberna,

se fe' in più forme, dove Amor legollo;

un vil pastor si fe' in Tesalia Apollo,

coprendo sua divinità superna.

Se anch'io, madonna, mi transformo o muto

con fincte larve, puoi che altro non vale,

fol per rimedio a l'amorosa pena:

bastami se da vui son cognosciuto

al signo che mi fece Amor col strale

quel dì che preso vi mi diè in catena.