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Tacciasi Menfi i barbari portenti
Di Piramidi erette a' suoi Monarchi,
Né Babilonia affaticata ostenti
Quegli Orti suoi, ch'ella sostien su gli archi;
Né a noi, commosso da straniere genti,
Del gran Tempio di Trivia il romor varchi,
Ove gli altar', di vittime frequenti,
Rendon corna recise adorni e carchi;
Né quel, che lungi addita eccelso ed atro,
Quasi a mezz'aria, Mausoleo funesto,
Stupido il Villanel dal curvo aratro.
Ogn'opra ceda, ogni fatica a questo,
Che al Ciel ne va, Cesareo Anfiteatro:
Di lui parli la Fama, e taccia il resto.