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By Celio Magno

Quando i begli occhi, ardor de' tuoi desiri,

in quest'aria spiegar sua luce pura

lasciando notte nubilosa e scura

a te, che sole al mondo altro non miri;

al lampeggiar de' lor celesti giri

onde Amor l'alme e i cor sì dolce fura,

a quell'altera, angelica figura

statua sembrai che meraviglia spiri.

Onde, non che per te formar pur detto,

ma non potei, me stesso avendo perso,

ricovrar salvo a pena in altro canto;

e certo indi scampar m'era disdetto

se la bella sirena in me converso

avesse un guardo, o s'io n'udiva il canto.