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By Alessandro Sforza

Amor che in cielo, in terra regna e impera

Con l'usata virtù, possanza e arte

Con l'arco in man m'assale hor d'ogni parte

Per dolcemente trarmi a la sua schera

E triumphar di me più lieto spera

Che di Paris, Achille, Giove o Marte:

Già sento le sue fiamme in l'alma sparte

Tal ch'io divengo come al focho cera.

La tenera mia età, gli anni inperfecti,

Amor non cura, né di mie' pensieri

Che ad ogn'altro piacer mi fanno attento,

Anzi di duo begli occhi in cielo electi

Mi sprona agli amorosi alti sentieri

Che al mio inexperto cor fanno pavento.