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Amor che in cielo, in terra regna e impera
Con l'usata virtù, possanza e arte
Con l'arco in man m'assale hor d'ogni parte
Per dolcemente trarmi a la sua schera
E triumphar di me più lieto spera
Che di Paris, Achille, Giove o Marte:
Già sento le sue fiamme in l'alma sparte
Tal ch'io divengo come al focho cera.
La tenera mia età, gli anni inperfecti,
Amor non cura, né di mie' pensieri
Che ad ogn'altro piacer mi fanno attento,
Anzi di duo begli occhi in cielo electi
Mi sprona agli amorosi alti sentieri
Che al mio inexperto cor fanno pavento.