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By Auteur inconnu

Allor che delle sfere il gran Fattore

Lassù crear la tua grand'alma volse,

Dalla più bella idea la forma tolse,

Di cui vista non fu pria la migliore.

Di celeste beltà, che mai non muore,

Ricca la fece, ed in lei sola accolse

Quanto ad altrui, che in chiare membra avvolse,

Diè d'eccelso e di santo il suo valore.

Indi un abito eletto, oltra il mortale

Uso, di Regio sangue e di maniere

Degne compose, e non gli diede uguale,

E quella ne vestì; poi dalle sfere

Quaggiù volgendo il guardo, in opra tale

Vide quanto era grande il suo potere.