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By Auteur inconnu

Ragion, se Amor dal tuo poter m'ha tolta,

E lungi guida il franco correr mio,

Lascia, deh lascia omai l'aspro desio

Di porre il freno all'alma mia già sciolta.

Ah tu mi segui, e, ogni tua forza accolta,

Tenti assalirmi, e fare il piè restio;

O svegliarmi un pensier torbido e rio,

Che tormenti il piacer d'andar disciolta.

Ma il lieto calle a proseguir m'invita

Amor, che sempre a mia lusinga è desto,

E di mia pena, e del timor s'irrita.

Pur stanca di seguirlo, alfin m'arresto,

E chieggio per riposo esser unita

A te, c'hai reso il dolce errar molesto.