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By Auteur inconnu

Spira da te con invidiabil luce

La bella verità sì disascosa,

Che a me per entro passa, e al cuor si posa

Un gran suo raggio, e al ben oprar mi è duce;

Ed a sorger tant'oltre mi conduce,

Che di bramar la brama mia non osa,

Se non l'alta virtù, che disdegnosa

Del volgo vil dall'opre tue traluce.

E per l'orme di lei sì presto il piede

Ne poggia al vero ben, che non più omai

Fosco pensier fra' miei pensier' si vede;

Onde se a tanto ben mi sollevai,

Gloria è di te, che me n'hai fatta erede,

Vibrando in me del tuo valore i rai.