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Alma, sta' lieta, e ti serena omai:
Le tue pene, il tuo duol si terminaro;
Rotti son già quei nodi, onde legaro,
Donna, gli affetti miei tuoi vaghi rai.
Sdegno gl'infranse; indi a dar fine a i guai
La ragion venne, e di sì forte acciaro
Tutto mi cinse, ch'io saldo riparo
Contra i colpi d'Amore alfin trovai.
Torna pur ei talora, ed appresenta
Al mio pensier quegli occhi e quel bel volto,
Ma di nuovo legarmi indarno tenta:
Ché la virtù di lei, che m'ha disciolto,
Perché nuove ferite il cor non senta,
Diegli il valor, che al feritore ha tolto.