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Se di CLEMENTE al piè s'apriro i fonti
Presso al Mar, che dal Sole ha il primo lume,
Le sue preghiere or da i lontani monti
Dànno al Tirren d'acque salubri un fiume.
Ei guida l'onda, ed ei fa che sormonti
L'erte pendici, oltre il natio costume:
Ei fa che cada da i robusti ponti
Nel mare un mar di preziose spume.
Ite, Vergini, al tempio in bianco velo:
Questo è il giorno, in cui diede e non invano
CLEMENTE al mio Signore il nome e 'l zelo.
Ite; e sonar poi s'oda il colle e il piano
Delle sue lodi, e guardi amico il Cielo
Quant'egli oprò col senno e colla mano.