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Selva di Lauri scelti, e mar di rare
Virtudi eccelse e di saper sublime,
Più che nel nome, ha ben Colei, che imprime
In sen d'Alfea l'orme leggiadre e chiare.
Del Fato ad onta e delle stelle avare,
Ella fa rifiorir le glorie prime
Del sesso nostro; e le sue dotte rime
Porta la Fama oltre i confin' del mare.
E poscia il volo all'etra alza festante,
Per cantare i suoi pregi in faccia al Sole,
Poiché il globo terren non è bastante;
Ma su tra gli astri alfin si lagna e duole
Che per narrar doti sì rare e tante
Sia troppo angusta ancor l'eterea mole.