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By Auteur inconnu

Alfin col teschio d'atro sangue intriso

Tornò la gran Giuditta; e ognun dicea:

“Viva l'Eroe”. Nulla di donna avea,

Fuorché il tessuto inganno e 'l vago viso.

Corser le Verginelle al lieto avviso:

Chi 'l piè, chi 'l manto di baciar godea;

La destra no: ch'ognun di lei temea,

Per la memoria di quel Mostro ucciso.

Cento Profeti alla gran Donna intorno:

“Andrà”, dicean, “chiara di te memoria,

Finché il Sol porti, e ovunque porti il giorno.”

Forte Ella fu nell'immortal vittoria,

Ma fu più forte allor che fé ritorno:

Stavasi tutta umile in tanta gloria.