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Questi è l'Eroe, cui dal destin fu dato
Quanto dar di magnanimo potea;
L'Eroe, che de' gran' Principi è l'Idea,
C'ha in petto un cuor ch'alto contrasta al fato.
Sul fior degli anni suoi fuor dell'usato
Lo spirto negli altrui fogli ricrea;
E nel salire in Pindo, ov'io credea
Che penasse ogni mente, egli è beato.
All'oppressa virtute ei porge il braccio;
E onde vero valor soglio non gode,
Parte severo, e non fa più ritorno.
Io più direi; ma tal ei d'ogni lode
Maggior si è reso, e tal di gloria è adorno,
Che al fulgor de' suoi rai m'abbaglio e taccio.