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Dimmi, Nicea: t'ha mai scoperto Amore
Qual sulle piaghe ei mi stillò veleno,
Quando di verde età sul primo fiore
Fu segno a' dardi suoi questo mio seno?
Ché ti stai così altera? ah quel rigore,
Che cela di tuo volto il bel sereno,
M'ha sì ripien di ria tristezza il core,
Che omai sol morte attende e già vien meno.
Ma la mia morte, ahimè, ti fia gradita:
Ché tu crudel nuove saette scocchi
Contro chi disarmato implora aita.
Deh non fia mai che 'l duro cor ti tocchi
Aspra pietade, e per tornarmi in vita
Sen venga a lagrimar ne' tuoi begli occhi!