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Dal Pellegrin, che torna al suo soggiorno,
E collo stanco piè posa ogni cura,
Ridir si fanno i fidi amici intorno
Dell'aspre vie la più lontana e dura.
Del mio cor, ch'a sé stesso or fa ritorno,
Così domando anch'io la ria ventura,
In cui fallaci il raggiraro un giorno
Nella men saggia età speme e paura.
In vece di risposta egli sospira,
E stassi ripensando al suo periglio,
Qual chi campò dall'onda e all'onda mira.
Pur col pensier del sostenuto esiglio
Ristringo il freno all'appetito e all'ira:
Ché 'l pro de' mali è migliorar consiglio.