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Qual breve rosa o qual caduco fiore,
Che nato in bel giardino o in prato ameno
Va fastoso di fronde, e appena il seno
Rispiega a' rai del Sol, che cade e muore,
Tal di beltade il pregio ed il valore
Cede al corso degli anni, e ne vien meno:
Ahi di quante sciagure il Mondo è pieno,
Per oscurarle il bel natio splendore!
Non già così Virtù, che ha tal baldanza
Di sovrastare al tempo, e la rea sorte
Non ha di superarla unqua possanza,
Che, se tenta d'opprimerla, più forte
D'Anteo risorge, e vince sua costanza
I rigori del Fato e della morte.