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Scorre le vene mie doppio veleno,
Ch'arde ed agghiaccia, e il fuoco e il gelo unisce,
Come fredde al di fuor lubriche bisce,
Cui si ravvolge mortal fiamma in seno.
Ambo scacciarli o porre in pace almeno
Vorrebbe il cor, ma tanto non ardisce,
Ché sì l'uno che l'altro Amor nutrisce,
Amor, che tien della mia vita il freno.
Che se il Tiranno si movesse a sdegno,
Tant'esser suol vendicativo e fero,
Tutto arderebbe alla Ragione il regno:
Onde fia meglio a lui talun pensiero
Render soggetto di servaggio in segno,
Che assoluto Signor perder l'Impero.