3 (357)
Quando la bella Europa – oh Dio! – lasciai,
Credei lasciare il mio tiranno Amore,
Ma nell'Africa ancora io lo trovai
Starsene intento a tormentarmi il core.
Assiso in duo begli occhi io qui mirai,
Come nel trono suo, l'empio Signore;
E vòlto a me, che di fuggir tentai,
Tutto colmo d'orgoglio e di rigore,
Disse: “Ferma, ove vai? Tu tenti invano
Fuggir da me, c'ho l'ali”; e fece poi
Stretto legarmi da una bella mano.
Soggiunse indi ridendo: “Or tu da noi
E da chi ti legò vanne lontano;
Rompi i lacci del piè; fuggi, se puoi.”