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By Auteur inconnu

Vergine saggia, che di luci priva

Mirasti, amasti il bello, ov'egli è intero;

Tu rischiara le mie, tu quel primiero,

Che in esse è spento omai, lume ravviva.

La loro abbacinò virtù nativa

Un raggio di beltà, ma menzognero:

Onde in alto girarle al primo vero

Non puote or del suo ben la mente schiva.

Era il meglio sterpar dalla lor sede

Lor, che dier via d'un amor folle al dardo,

E d'altri amor' maestra aver la fede,

Che per loro perir. Se dritto io guardo,

Cieco non è colui, che arde e non vede;

Ma, lasso, il son ben io, che vedo ed ardo.