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By Auteur inconnu

Pur io ti vidi, né gran tempo scorse

Da che ti vidi al disiato lume

Volar, Farfalla, e incenerir le piume

Sempre in periglio e di tua vita in forse.

Ti vidi, e nel mirarti al cuor mi corse

Alta pietà del tuo fatal costume;

Ma fu sol mia pietate inutil Nume,

Che il mal seppe additar, ma nol soccorse.

Tu muori intanto, e 'l tuo barbaro scempio

Fassi, e ciò fia della tua morte un dono,

Avviso a i forti ed agli incauti esempio;

Che, s'io del tuo morir giusto ragiono,

Scorgo che il lume insidioso ed empio

È sol bellezza, e che farfalla io sono.