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Per quella via, che ancor tien l'orme impresse
Di mille affetti rei, ch'indi passaro,
Dietro a un duce crudele, onde sì amaro
Giogo sostien chi pria fu donna e resse,
Entra uom, che tuona, e orror porta, e le stesse
Schiere minaccia con valor sì raro,
Che al suo primo apparir cercan riparo,
E le veggio tremar, sol che s'appresse.
Il pauroso cor guarda e s'affanna,
Pur confortando ancor chi vinto cede,
Tanto del suo servir l'uso l'inganna.
Ma quando morti alfin cader li vede,
Pensa all'antico stato, e sé condanna,
E in libertà pien di vergogna riede.