3 Al sig. Giovanni Alfonso Mantegna, Laura Terracina
Caro signor, perché Fortuna e sorda
e cieca è detta per usanza antica,
e senso alcun non ha, né si ricorda
di non far sempre andar virtù mendica,
e così il mio parlar il cielo assorda
ch´ indarno veggio oprar la mia fatica.
Però in sì mesta e solitaria vita
scorgo dal mondo ogni virtù sbandita.