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Era 'l giorno ch'al sol si scoloraro
per la pietà del suo fattore i rai,
quando in croce Iesu fiso guardai
sì che suoi dolci lacci mi legaro.
Tempo non mi parea da far riparo
contra colpi del ciel, però m'andai
pregion del sommo Amor, onde i miei guai
allor, per vecchi errori, incominciaro.
Trovommi Dio del senso disarmato,
e sol la via per gli occhi aperta al core,
ch'eran fatti di lagrime uscio e varco.
Sia adunque a te Signor gloria e onore,
che m'hai condotto a sì felice stato,
ch'io gusti il dolce stral del tuo fort'arco.