3. Terza stagione
Suole el sordido Autonno in tempo ameno
portar corona delle viti sante
e calcar l'uva con le mobil piante
unde ogni vaso di dolcezza è pieno.
Non tanta suavità nel ciel sereno
dil suo nectare sente el gran Tonante
quanta ne vien dal novo umor spumante
come ne 'nsegna el vecchiarel Sileno.
A·llui per farlo con virtù immortale
Bacco ederato ogni secreto aperse
del suo dolce liquor, che tanto vale.
Però crediamo a sue parole terse
quando scrisse sul cantaro vinale:
– Non ve bagnati in le fontane adverse –.