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Due bell'Anime grandi avea creato,
Simili sì che pari unqua non dienne:
Una in te ne mandò, l'altra ritenne
L'eterna Cura a più giocondo stato.
Dopo lunga stagion, dal Ciel stellato
Mosse pur questa alfin su bianche penne;
E a' tuoi Sposi un Fanciullo a nascer venne,
Tutto de' raggi di sua Stella ornato.
Mirarlo il vòi? non t'è da lungi ei tolto.
Il forte Genitor ti fingi in esso,
E della Madre in un rammenta il volto.
Se poi, Signor, quasi in cristallo espresso,
Qual fia lo spirto entro uman velo accolto
Hai desio di veder, guarda in te stesso.