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Pronta è già la barchetta; al Mare, o Filli.
Muovi, o Filli, il bel piè franca e spedita,
Ché a veleggiar per l'alto aura ne invita
Fresca, e son Cielo e Mar lieti e tranquilli.
Partir' poc'anzi Aglauro ed Amarilli
Con reti e flauti: or ve' lor prora ardita,
Qual fugge per la salsa onda infinita;
Mira i lor cenni, odi i lor alti squilli.
Vieni, e dispiega, o bella Filli, il canto,
Il dolce canto, che potria calmare
Tempesta irata e trar di scoglio il pianto.
Su vieni; e poma e fiori e gemme rare
In dono avrai. Siedi omai, Filli; e intanto
Misura del mio amor prendi dal Mare.