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By Auteur inconnu

Ninfe del Rubicon, che gli antri e l'onda

In guardia avete del paterno Fiume,

Uscite in danza liete oltre il costume,

Levando il piè per la fiorita sponda.

Ecco Imeneo di fior' cinto, e di fronda,

Ecco le Grazie, ecco l'Idalio Nume;

Ecco colei, da' cui begli occhi il lume

Più non soffron gli Dei che velo asconda,

Ma in auro nodo marital s'implica

Col buon Dandino, onde ne' Figli loro

Sorga l'onor della prosapia antica.

E nuov'aura si desti, e nuovo alloro

Verdeggi, ond'altri si restauri, e dica:

“O felici contrade, o secol d'oro!”