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Tornami a mente quella trista e nera
Notte, quando partii dal suol natio,
E lasciai Clori, e pianger la vid'io,
Non mai più bella e non mai meno altera.
O quante volte: “Addio”, dicemmo, “addio”,
E il piè, senza partir, restò dov'era!
Quante volte partimmo, e alla primiera
Orma tornaro il piè di Clori, e il mio!
Era già presso a discoprirne il Sole,
Quando le dissi alfin ... ma che le dissi,
Se il pianto confondeva le parole?
Partii, ché cieca sorte, e destin cieco
Volle così; ma come ahi mi partissi
Dir non saprei: so che non son più seco.