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By Girolamo Malipiero

Quai laghi sotto il ciel, quai fiumi o stagni,

qual mare, ov'ogni rivo si disgombra,

qual rezzo d'alti poggi o di ramo ombra,

qual nebbia, che 'l ciel copra e 'l mondo bagni,

tal fieno impedimento, ond'io mi lagni,

non veder lume, mentre error m'ingombra,

come il vil corpo mio, che l'alma adombra?

Onde a me dico: or ti consuma e piagni.

Tempo sarebbe omai ch'ogni sua gioia

egli giù diponesse e tanto orgoglio,

poi che vicina è l'ora ch'ei si moia.

Da l'altro lato sol di me mi doglio,

ch'a questo mio tiran tema far noia,

che contra ad ogni ben s'è fatto scoglio.