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By Alessandro Sforza

O Amor, il stral che giova haver sospecto

Se 'l gentil cor di lui già mai fia scharcho,

Però che quando Amore allenta l'arco

Già non perdona al risanato pecto,

Se il focho in te no extincto, ma ristrecto

Che ti condusse a l'amoroso varcho

Ti resospinge hor a l'usato incarcho

Per trarti fuor del vulgo maledecto?

Drizza il tuo curso in quella sola parte

Ove si mostra el candido hermellino

Che di beltà infinita e honor si veste.

Alhor, non men che Phebo, Giove o Marte

In vista humana, il suo parlar divino

T'accenderà per fama essere celeste.