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Dacché colei, per cui piagommi Amore,
Mi prese in ira ed or mi sdegna a torto,
Tanto è il dolor, che dentro al core io porto,
Che a lui non è simile altro dolore;
E vo pensoso e solo a tutte l'ore,
E, nel desio di pur placarla assorto,
In atto umile, e mesto in volto e smorto,
Mia ragion le fo nota e 'l suo rigore.
Ma allor che in me ritorno e lei ritrovo
Qual pria sdegnata, in pianto il cor si sface,
E del primo dolor maggiore è il nuovo;
Ed o sia 'l giorno o l'ora, in cui si tace
Ogni animale, e ovunque il piede io muovo,
I' vo gridando: pace, pace, pace.