301

By Auteur inconnu

O Fiume, tu, che scendi a noi dal monte,

Che tutta Italia parte e in mille sponde

Versa prodigo or fiume, or rivo, or fonte

Ed altri mille entro il gran seno asconde,

Pria che giunga in quella valle, donde

Il nome prendi, ergi l'algosa fronte

Inver' la riva manca, e sieno l'onde

Tue sol per poco al trapassar men pronte,

Ché una Donna vedra'vi, in cui ripose

Virtù suo seggio; e sol che de' bei lumi

Volga a te le due stelle alme amorose,

Va' tosto al mar, che, in te vedendo i fiumi,

Che son colà, sue qualitati ascose,

Diranno: "Ecco che a noi crescono i Numi."