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Alma, se cinta da tue fide scorte
Fossi venuta all'amorosa impresa,
Lieto or vivrei, né mi saria contesa
La libertà da crude aspre ritorte.
Ma poiché seppe Amore invitto e forte
Romper nel primo assalto ogni difesa,
E che da' sensi rei ragion sorpresa
Ci dilungò per strade ignote e torte,
Vie più sempre profonda e più pungente
Fassi mia piaga; e speme e un van desio
Risorge a tormentarmi ognor sì ardente,
Ch'altro omai più non chieggio e non desio,
Se non che, al mio gridar ponendo mente,
Senta morte pietà del dolor mio.