303

By Antonio Tebaldeo

Va' mo', spendi il tuo tempo e l'alto ingegno

in far cose excellente! Ecco, Natura,

che la tua più bella opra e più matura

copre un vil sasso, di toccarla indegno.

Metti da parte ogni tuo gran disegno

e sol a cose basse abi la cura,

poscia che manco tempo qua giù dura

un corpo, quanto è più perfecto e degno.

Ma tu non creder spinta aver al fondo

costei, Morte importuna, empia e indiscreta,

ché 'l ciel l'ha fatta un segno almo e iocondo.

Ivi riposa lei, più che mai lieta,

e dir si potrà ben felice al mondo

chi nascerà sotto un sì bel pianeta.