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By Auteur inconnu

Questa di bianco avorio ornata e bella

Tazza, al di dentro, come fuor, dipinta,

Ier sera a me la diede in dono Aminta,

Mentre all'ovil meco facea ritorno.

Mira qui, Elpino, in grato e bel soggiorno

Ninfa, che l'aurea chioma all'aria ha scinta;

Mira la selva ombrosa, ancorché finta,

Ed il verde Cipresso e 'l Faggio e l'Orno.

Oh quanto ben l'erbosa, altera fronte

Il colle innalza, ed è simile a quella

Del sì vicino a noi paterno monte.

Questo, vedilo Elpin, questo è quel fonte,

Dentro cui mia dolce Pastorella

Suol guardar sue bellezze altere e conte.