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By Filenio Gallo

Chi iniustamente tiensi sventurato

e duolsi del suo ben, fortemente erra;

unde, se i cieli alfin gli muovan guerra,

fan quel che far si debba a ogni ingrato.

Se per amor si puol dir om beato,

existimo voi sola esser in terra,

e se per fede un vero amor si serra,

per me fie el nostro in sempiterno stato.

Piglia l'om la ventura el dì che nasce.

Questo ordinò di me destino e sorte,

ch'io dovessi esser servo al vostro aspetto.

Dunque, poiché di voi mio cor si pasce,

non vi dolete e non chiamate morte:

ché fate al cielo ingiuria, a me dispetto.