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By Alessandro Sforza

Dhe! vedi, Amore, ove conducto m'hai,

Mia libertà lassando, onde hor son tale,

Che in mezo al cor del tuo spiatato strale

Porto la piagha und'io guarrò già mai

E per cui l'alma sempre vive in guai,

Né contra te rasone o ardir mi vale,

In me facendo vita e morte equale,

Sequendo chi di me non curò mai.

Pur di Madonna il tristo cor rasona

Ne sa la lingua altro che 'l suo bel nome

Chiamar: sì dolcemente in l'alma sona!

Così il tuo bel strale, amor, mi punge e sprona

Che la mia morte vegio e non so come

Soccorso chieda mai ad altra persona.