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By Serafino Aquilano

Volgendo gli occhi mei nel tuo risguardo,

Regina, del mio cor alto sostegno,

Ti porse Amor il suo pungente dardo

Dicendo:–El pecto di costui fia il segno.–

Ritolto fu per te presto e non tardo,

Et quel uèr me lanciasti con disdegno,

Et fèsti ingiuria al mio dolente core,

Torto, dispregio, infamia et dishonore.