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Ritorna, o bella Clori: erma foresta
Senza te mi rassembra il suol natio.
Veggio men vago il Ciel, men chiaro il rio,
E fin l'aria mi appar grave e molesta.
Se mai con fronte addolorata e mesta
Io m'assido dell'onde al mormorio,
Altri non accompagna il canto mio,
Che dal bosco vicino Eco funesta.
Se poi ne avvien che il mio povero armento
Pel verde prato o in sull'amena sponda
Meco ne guidi a pascolarlo intento,
Veggio che questo o stilla d'acqua o fronda
Sdegna toccar, ché per lo mio lamento
L'erba amara gli par, torbida l'onda.