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By Celio Magno

Se te pregando invan con debil fionda

l'aria percuoto, e in steril suolo io pianto,

mentre rispondi almen parte ne schianto,

onde a quel che tu celi, altri profonda.

Tal a saper s'un campo il ciel feconda

poche spiche talor ne coglio e spianto;

e per te noto far basta ben tanto,

ch'è palma, se non prima almen seconda.

Del tuo merto divin fedel messaggio

fian questi a mio favor carmi construtti,

mio dolce inganno in pro d'ambo rivolto;

ch'essi con proprio tuo ricco vantaggio

fiorir faranno i miei sterili asciutti,

qual nobil germe inserto in ramo incolto.