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By Giovanni de Mantelli di Canobio

Non più lusenghe, Amor, non fa mistero

più tue false lusenghe e' tuoi laccioli

per infiammar mio cor; ma se tu vôli

ch'io torni sotto 'l tuo giogo austero,

ritogli a Morte el viso umìl, altiero

della mia donna in cui giog<l>ir tu suoli.

Dà l'alma al corpo se del ciel la tuoli,

e poi di mi fa tuo volere intero.

Non posso più tornar sotto tua legge,

ché con tal forza a lei l'alma legasti

che qua tornar non pò senza sua voglia.

Madonna, ch'or si sta fra spirti casti

fruendo Idio, par che più tosto elegge

che la stia Seco e qui sol stia sua spoglia.