305

By Auteur inconnu

Il Pellegrin, cui folta notte oscura

Tra via sorprenda, volge incerto i passi

Lento lento, e co gli occhi attenti e bassi

Va ricercando ov'è la via sicura;

Ed allor poi che fatta è chiara e pura

L'aria, e sé trova in mezzo a rupi e sassi,

Nel mirar quai passò perigli, stassi

Col cuor colmo d'orrore e di paura:

Tal dubbia strada un tempo e d'error piena

Malaccorto ancor io premendo gia,

In cui nulla splendea luce serena;

E tu, sacro Orator, sì alpestra e ria

L'additi a me, che aver battuto appena

Creder poss'io sì perigliosa via.