307 (RVF 357)

By Girolamo Malipiero

Ogni giorno mi par più di mill'anni

ch'io segua Cristo, fido e caro duce,

il cui raggio dopo lui mi conduce

per dritto calle a stato senza affanni.

E non mi posson ritener gli inganni

del mondo, ch'il conosco, e tanta luce

dentr'al mio core infin dal ciel traluce,

che incomincio a contar il tempo e i danni.

Né minaccie temer debbo di morte,

ché 'l Re sofferse con più grave pena

ch'ebbe mai uomo alcun constante e forte.

In lui 'l tormento entrò per ogni vena,

per far via più felice nostra sorte,

e non turbò la sua mente serena.